Contenuti per adulti
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Io chi sono?
Cos'ho alle spalle?
Un guscio, una aculeo, o una corazza?
Sono una carcassa
Che cammina,
Per inerzia di un big bang
In attesa, o forse sperando,
Che tutto ricominci
Cosa sono io...
Piccolo, viscido,
custode di un segreto,
Sopravvivo, dissetandomi d'istinto,
Paranoico
In un cane mangia cane,
al margine di questa catena,
Io posso solo stare a guardare.
Sentinella, è l'occhio mio
Su quell antenna,
Per proteggere
zavorrgani
Che eludono al mondo,
Ciò che il silenzio non riesce a dire:
Vita
Ogni giorno guardai lei...
Eterea, vibrante, caduca
Fragilinea era la sua vita,
Incorniciata, da quelle stesse ali,
Capaci di ucciderla.
Condensati, in quei contorni
Vi erano tutti i motivi,
I passati storici,
E i futuri possibili.
Leggibile, da chi è muto,
Era tutta quella bellezza
Io a mirare e ammirare tutto
Mi inarcavo, tendendo
A un infinito dubbio
I miei sogni, da scale, si andavano a murare,
Scendendo
Ascensoricamente
Nella mia spirale di vento,
Che primordialmente avvolgeva,
Senza più ombre, che al suolo spingeva.
In discesa ormai,
Si inclinava la montagna della vita.
Chiudendomi
Rotolandomi
Sul fondo,
Lamento rampante
Che mise al mondo questo scoglio,
Ora come freccia mi tende:
Per volare,
Bucare questo foglio
A baciarti, quel cuore di pietra.
Pestato, tutto questo
Ridotto a fango,
Catramizzato
Un fuoco annegato
Da un predatore,
Un dio più alto.
Piccola lumaca...
io ti accolgo
Io ti piango
Io ti ravvivo
E se non ci sarà spazio tra un' inferno
Un purgatorio
Un paradiso
Casa, sarà il mio foglio:
Sottile confine
Tra una vita in superficie
E un sognificato sotterraneo.